Mi rendo conto che è difficile...
è difficile scrivere,è difficile anche pensare di scrivere qualcosa di più sensato,qualcosa di più mio...non ci riesco.
Sento che nella mia vita qualcosa mi sfugge... fino ad ieri sera,sul lungo mare di campofelice,qualcuno mi ha detto "non ti manca niente,hai tutto,eppure.."
Si,ho tutto davvero.Mi alzo felice ed allegra come sempre,vivo le mie giornate,i miei innumerevoli impegni e stancanti andirivieni con impegno e tanta,tantissima voglia di fare,di riuscire.
Ad un certo punto,qualcosa cambia.Il mondo cambia colore.Ed io mi sento un'altra.Un'altra Miryam,silenziosa e abbattuta.E penso alle persone che mi stanno accanto,alle persone che amo e che mi amano che si rattristano a vedermi così giù. Mi dispiace troppo vederle soffrire per me...Specie quell'angelo di ragazzo che mi ritrovo..SPECIALE,DAVVERO.=)
Poi gli amici spesso lontani.Lontani fisicamente,ma molto spesso lontani e basta.
E gli studi,che fortunatamente vanno avanti senza fermate,diritti alla metà.Si,la meta è li,penso raggiungibile e visibie,un pò prima dell'orizzonte,dove cielo e terra si uniscono..e poi?
Mi ritrovo,soprattutto ultimanemte a pensare al mio futuro estremamente incerto..DOVE ANDRò?CHE FARò? soprattutto RIUSCIRò?
E' naturale che ci speri,ma non così tanto...è difficile questo campo e so di non essere un "poeta della tastiera"come Chopin(attenzione non aspiro sicuramente a tanto,mi è venuta la citazione e basta! :D ).Ritornando serii...qual'è la conclusione di tutto cio'?
UNO STUPENDO E BELLISSIMO PUNTO INTERROGATIVO.
Forse però niente di tutto questo c'entra...Il problema persiste.